Chi ha ucciso le parole →
‘Laicità ’. ‘Illiberale’. ‘Integrazione’. ‘Censura’. Così, nell’Italia di Berlusconi, i termini vengono snaturati del loro vero significato e piegati alle leggi della propaganda politica televisiva
Le usiamo tutti i giorni quando scriviamo, lavoriamo, parliamo al telefono e litighiamo: si chiamano parole, e sin dalle scuole elementari ci hanno insegnato che ciascuna di loro ha un significato preciso, che deve essere utilizzato in modo appropriato allo scopo di farci capire dagli altri…
Di Alessandro Capriccioli.