Un'isola infernale tra Europa e Africa: in scena la tragedia delle vittime del mare →
“Nella cornice imponente delle rovine di una basilica normanna, con gli spettatori accomodati sulle sedie in un campo di ulivi, sulla testa un cielo stellato e intorno il silenzio, una voce e un faro di luce squarciano il buio delle coscienze. “Certo che la nostra è una grande politica, accogliamo tutti gli spiriti, la politica degli accoglimenti”, urla il generale che tiene la lista aggiornata degli annegati nel Mediterraneo. E rivela in questo modo alla platea il suo incarico. Erutta parole di fuoco dalla bocca in penombra, completamente circondato dall’oscurità che è l’atmosfera predominante nel mondo dell’incubo ideato da Marco Martinelli ed Ermanna Montanari del Teatro delle Albe. Nero come il fondo del mare è il tono grottesco scelto per “Rumore di acque”, opera teatrale interpretata con vigore da Alessandro Renda…”
Di Luigi Riccio.
